La Regina di Saba ha lasciato la sua impronta sui volti bellissimi di Asli, Betty, Ethiopia e Melat, che vivono, studiano e lavorano a Milano.

Le ha fotografate
Laura Rizzi per il
calendario 2010 di
Selam Ethiopia, la piccola e vivace
associazione che da quattro anni ha adottato “senza distanze” un gruppo di bambini e di madri che vivono ad Addis Abeba.
Laura è riuscita a cogliere con bravura e umanità la bellezza straordinaria di
queste donne ma
soprattutto l’orgoglio, la felicità e il valore di essere africane ed etiopi. Sono donne che hanno lasciato il loro paese e una vita difficile e si sono integrate in modo positivo con la vita italiana e milanese.
Per loro l’Italia è un luogo dove vivere ma, per alcune, è anche una risorsa per aiutare i loro cari che vivono in Etiopia.
Asli è in Italia da molti anni ed è al centro della comunità etiope di Milano. Bravissima nella cerimonia del caffé, lavora a Milano in un negozio che vende articoli etiopi, ha due figli grandi che vivono in Etiopia. Le più giovani,
Betty,
Ethiopia, e
Melat non sanno ancora se, conclusi gli studi, rimarranno in Italia, o andranno in un altro paese oppure torneranno In Etiopia. Affrontano sorridenti e con forza d'animo il presente fatto di lezioni all'università di giorno e di lavoro la sera o nel fine settimana, per mantenersi agli studi. Parlano benissimo l'aramaico, l'inglese e l'italiano. Hanno stretto molte relazioni con la comunità etiope di Milano ma vorrebbero stringere amicizie più ampie.
Mi ha colpito - dice Laura Rizzi - l'alta moralità che hanno. Vengono da famiglie con tradizioni religiose e regole comportamentali da noi piuttosto superate, fanno la vita dei loro coetanei italiani ma non abbandonano i loro principi di base. Ad esempio non danno del “tu” facilmente alle persone più grandi perché sono state educate al rispetto e al “Lei”.
Per tutte era la prima esperienza di ritratto - continua Laura - ed erano un po’ intimidite; si sono lasciate andare con grande naturalezza ed è stato molto divertente per me e per loro. Una sessione di ritratto dura in genere due ore, e so quanto possa essere faticoso stare sotto un obiettivo. E’ poi una scoperta rivedere e ritrovare la propria immagine mediata dagli occhi di un altro.Per me fare ritratti è ogni volta una nuova avventura dentro la bellezza delle persone, nei tanti modi in cui possono esprimersi e raccontare di sé. Non si tratta solo di cogliere il profilo migliore, ma di andare oltre la maschera che ognuno indossa e instaurare un contatto profondo.
Il ricavato del calendario sarà interamente versato ai bambini che Selam Ethiopia segue ad Addis Abeba.
Se vi interessa,
il calendario (link disponibile a breve) sarà venduto al mercatino di Natale organizzato da Selam Ethiopia per
Domenica 22 novembre nell'ambito della Festa che si terrà presso l'Arci Bitte di Milano.
Calendario Murale
Dimensioni 30x30 cm
Costo: 15,00 euro
cad.
Oppure potete richiederlo qui:
340 3980948
info@selamethiopia.it15 Novembre 2009