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Le storie degli altri
PIRELLA ROMANZIERE DELLA PUBBLICITÀ
Ho amato molto negli anni Ottanta il lavoro dell'agenzia di Emanuele Pirella, ricordato qui da Aldo Grasso.

Era anche l'agenzia nella quale lavorava Annamaria Testa che allora seguiva le prime campagne Italtel, la mia prima azienda. Tra i bellissimi e noti annunci che ricordo mi piaceva moltissimo la campagna multisoggetto per il lancio del quotidiano La Repubblica. Qui l'articolo sul Corriere della Sera di ieri.
25 marzo 2010

Analfabeti d'Italia
Tullio de Mauro è sempre bravo a mettere il dito nelle piaghe italiane. (dal sito di Internazionale)

Solo il 20 per cento degli adulti italiani sa veramente leggere, scrivere e contare. Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un'altra, una cifra dall'altra. Trentotto lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un'icona incomprensibile. (leggi l'articolo completo)
16 marzo 2010

TUTTI IN RETE BASTA TROVARLI
Un lungo articolo dell'instancabile Luca Poma sulla presenza delle aziende sul web con molti dati.

Gli utenti internet in Italia – quelli attivi, non quelli che pur avendo per qualche ragione disponibilità di una connessione non la usano mai – sono circa 21 milioni. L’Italia si trova infatti al quinto posto nell’Europa allargata per utilizzo del web (numero di utenti unici), dopo Germania, Regno Unito, Francia e Russia, e prima della Spagna. L’utente internet Italiano – dato che stupirà non poco – passa almeno 19 ore al mese sul web, con circa 1.800 pagine visitate. Leggi l'articolo completo
12 marzo 2010

CANTIERE ITALIA
Intervista ad Alessandro Beulke, Presidente Osservatorio Nimby sul sito Ferpi

Avrebbe dovuto essere un caso "unico e ripetibile" quello della costruzione della nuova Fiera di Milano nell'area di Rho e Pero. O così almeno era nelle intenzioni di chi l'ha realizzata in meno di tre anni. C'ero anch'io lì giorno dopo giorno a comunicare la trasformazione di un territorio e ad assaporare, pur nelle difficoltà, l'orgoglio di un prodotto tutto italiano. Ma il caso è rimasto  "unico e irripetibile". Lo testimonia anno dopo anno  l'Osservatorio Nimby (acronimo di not in my backyards).
3 marzo 2010


SUL WEB SI CONSUMA LA SNACK CULTURE
di Tiziana Lombardi sul blog Cultur-e

Una bella riflessione su Snack food, snack words, snack culture. La comunicazione è sempre più frammentata e breve. Dopotutto consumiamo 34 gigabyte di informazione al giorno. E secondo una recente ricerca statunitense impieghiamo 11,6 ore per smaltirla. Il rischio è l'overdose e lo smarrimento. L'unico modo per uscirne è la chiarezza e la sintesi.
23 febbraio 2010

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