Postille
Frammenti terapeutici
Le storie degli altri
Docenze
Comunicazione e RP
Le storie degli altri
La trama lucente
"Il libro La trama lucente è dedicato alla creatività (che cos'è, perché ci appartiene, come funziona) e comincia con una voce ammaliante:
Spiegare la creatività è, prima ancora che impossibile, insensato, come descrivere un odore. Profumo di rose rosse. Di limone fresco. Di borotalco. Di bosco dopo la pioggia.
Sarà pure insensato, ma lei va avanti a raccontare per quasi 500 pagine trascinandoci dalla preistoria fino a oggi, facendoci incontrare innumerevoli persone interessanti, spaziando dalla scienza all'arte, dalla pedagogia all'etologia, allo sport."

Il post completo di Luisa Carrada
Il commento di Annamaria Testa sul suo sito
Un altro bel post di Giovanna Cosenza

La Casa Bianca 2.0
"La notizia è di Fox News, che riporta alcuni dati interessanti sulla strategia di comunicazione assunta da Barack Obama e dai suoi collaboratori, basata sulla diffusione di notizie e materiale multimediale esclusivo per mezzo delle piattaforme ‘new media’ della White House: sito, blog, social network, servizi di photo sharing.

Tuttavia il continuo aggiornamento delle informazioni sul sito, l’utilizzo costante del blog e degli account Flickr e Twitter (@whitehouse)per il rilascio di immagini e comunicati importanti, stanno facendo sorgere il dubbio, tra i giornalisti accreditati, che l’ufficio stampa presidenziale stia cercando di sfruttare le sue proprie risorse interne per gli annunci di maggior rilievo."

L'articolo su PR Italy

Lo spot con il gay in famiglia
Il video per ora va in onda in Francia ma è tra i più cliccati su You Tube.

"Un ragazzo è seduto in uno dei ristoranti delle celebri polpette e guarda una foto dei suoi compagni di classe. Squilla il cellulare, lo si sente parlottare: «Stavo pensando proprio a te e guardavo la nostra foto scolastica... Mi manchi anche tu. Ora ti devo lasciare, che arriva papà». Stacco sul genitore con i vassoi degli hamburger. Vede la foto e commenta: «Quando avevo la tua età ero come te: facevo impazzire tutte le ragazze. Peccato che la tua fosse una classe solo maschile. Avresti potuto avere tante donne adesso». Lo slogan finale «Venite come siete» ricorda il titolo di una celebre canzone dei Nirvana («Come as you are») che elogia la tolleranza e l' autenticità. Da qualche settimana, lo spot va in onda in Francia (ma è molto cliccato su YouTube) e ha scatenato un interessante dibattito sulla rappresentazione del mondo gay. Le grandi novità sono due: la prima è che il ragazzo è adolescente, uno sbarbato; la seconda è che la scena si svolge in un ambiente iperfamiliare. La rottura del tabù sta proprio in questi particolari. (qui l'articolo di Aldo Grasso sul Corriere del 3 giugno).

4 giugno 2010

Il Manifesto per Milano
L'iniziativa lanciata dal Corriere della Sera porta dibattito e riscuote consensi. Speriamo anche fatti.

"Adoro questa città ma sono allarmato dalla sua recente pigrizia, dalla sua mancanza di ambizione. Eppure da qui passano un'infinità di treni che non sono solo quelli che ti portano a Bologna in un'ora: sono i treni delle grandi occasioni, i treni dei desideri che si realizzano, treni che passano solo da Milano." E' il pensiero di uno studente, Giacomo Cardaci, che ha scritto un'editoriale sul Corriere Milano del 15 maggio per partecipare al dibattito nato dopo il lancio del Manifesto per Milano da parte di Giangiacomo Schiavi, Fulvio Scaparro, Marco Vitale.

Io amo e odio Milano da sempre (veri sentimenti direbbe un amico psicologo!), stimo gli autori firmatari del Manifesto e per questo linko qui le pagine del dibattito.
 
23 maggio 2010

Golfo del Messico: disastro ecologico e comunicativo
"Dopo lo spaventoso disastro ecologico nel Golfo del Messico, il gruppo BP (British Petroleum) mette in homepage nel sito istituzionale immagini e aggiornamenti, tentando di arginare un’ulteriore, devastante marea nera comunicativa. Ma anche questo sforzo è tardivo e inadeguato: i fatti contraddicono drammaticamente un decennio di campagne (per favore, guardatevi bene i video) volte a stabilire un’equivalenza tra BP e il concept Beyond Petroleum, “oltre il petrolio”, un’efficace operazione di greenwashing estesa a carburanti e rete di distribuzione.
In anni precedenti, d’altra parte, le retoriche aziendali comprendevano, oltre a una dose di trionfalismo tecnologico, anche la (oggi imbarazzante) affermazione che BP “dà vita” (ndr video rimosso).
Insomma: succede che il contrasto tra dichiarazioni e realtà faccia apparire quest’ultima, se possibile, ancora più grave e offensiva. E sottolinei, come segnala l’autorevole Huffington Post, l’ambiguità dell’impresa e il suo cinismo: BP è stata coinvolta per negligenza in alcuni tra i maggiori disastri degli ultimi cinque anni riguardanti gas e petrolio." (da Nuovo e Utile, newsletter del 7 maggio).

9 maggio 2010

Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera
Giangiacomo Schiavi: se per rivolgere il "buongiorno" è necessario un ordine di servizio. Siamo proprio messi male dico io.

Le forme di cortesia si imparano nella prima lezione di un corso di lingua straniera e, in genere, sono le prime parole che si insegnano a un bambino quando inizia a parlare. Ma la sempre più diffusa indifferenza e maleducazione fa scrivere molti sull'argomento (non solo giornalisti ma comuni cittadini) e fa prendere provvedimenti in alcune istituzioni com il Comune di Gavardo nel bresciano. Sul tema l'opinione di Schiavi sul Corrriere della sera del 29 aprile e un mio articolo.



pagine 1  2  3  successive







CONTATTI

mariella.governo