Alfabeti e linguaggi di internet. Dei comunicati stampa. Dell’area stampa virtuale.
25 maggio 2009
Roma, Consiglio Regionale Lazio, Ufficio stampa
La mediamorfosi sta modificando forma e contenuti di tutte le
discipline collegate alla comunicazione d’impresa. Marketing,
pubblicità, ufficio stampa, relazioni pubbliche, organizzazione eventi,
devono fare i conti con un generatore quotidiano di nuove realtà come
Internet e con un utente/cliente/destinatario esigente ma distratto
dall’overload di informazione e di messaggi.
In questo delicato e
affascinante contesto di ricerca e sperimentazione cadono certezze e
sfumano i confini tradizionali tra above e below the line che, in un
mondo sempre meno lineare, perdono significato. La comunicazione è
sempre più “rotonda”: al suo interno prendono posto, a volte si
uniscono, talvolta si sovrappongono, tutte le forme della moderna e
integrata comunicazione d’impresa. E’ con questa premessa che va
interpretata la breve descrizione della struttura della lezione.
La
prima parte inquadrerà le basi dell’ufficio stampa tradizionale e in
particolare il suo oggetto principale: il comunicato stampa. Si vedrà
come, in questo caso, la vecchia “cassetta degli attrezzi del mestiere”
sia sempre valida.
Le antiche regole del giornalismo, le 5w, ad esempio, ben si adattano alla comunicazione online, alla sua velocità
e alle sue regole: lead, sinteticità, frasi brevi, linearità dei
discorsi, utilizzo di termini di uso comune, assenza di frasi
subordinate, concentrazione delle informazioni fondamentali nelle prime
righe del testo. E’ di questo avviso lo stesso guru della web
usability, Jacob Nielsen, che consiglia di utilizzare l’ordine della
piramide invertita, ovvero cominciare dalla conclusione per scendere
via via verso maggiori dettagli: proprio come sui giornali.
Ma
l’ufficio stampa è solo questo? Ovviamente no.
Il tema è complesso perché tutti sanno quanto una buona o cattiva notizia può favorire o danneggiare una marca o un’azienda.L’ufficio stampa on-line, alla
sua articolazione viene illustrato nella seconda parte con dati e
navigazione di sale stampa italiane e straniere. Qui si accennerà anche
ai social media, ai blog, creati a volte dalle stesse imprese, per
poter monitorare “in casa” i propri pubblici e poter avere un dialogo
meno istituzionale con gli stessi media.
Come si organizza un
ufficio stampa virtuale, come si progetta un sito dedicato
esclusivamente alla stampa, sarà il tema dell’esercitazione conclusiva.
I TEMI IN BREVE • Comunicati stampa su carta e su web.
• La mediamorfosi e lo stile del web
• Diversità tra ufficio stampa tradizionale e on-line
• Dentro l’ufficio stampa multimediale.
• La reputazione on-line
• Blog e social media
Miei articoli Il web 2.0 si e’ fermato a Eboli?L'ufficio stampa onlineIl comunicato stampaTesti baseL. Lorenzetti, F. Lo Savio, Comunicare ai media, Eurilink 2008
Vittorio Sabbadin, L'ultima copia del New York Times,Interventi Donzelli, 2007
Sergio Veneziani, Organizzare l'ufficio stampa, Il Sole 24 Ore, 2007
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