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Comunicazione e RP
La comunicazione di Monti in primo piano
Sono appena rientrata da Francoforte: ci vado un paio di volte l'anno per motivi familiari. Quest'estate nei vari confronti con gli amici tedeschi, quasi tutti manager di aziende, provavo rabbia quando sentivo parlare dell'Italia. Ero stufa e amareggiata di sentirmi chiedere di Berlusconi, perché gli italiani lo accettavano, perché nessuno aveva il coraggio di opporsi a un tale sfacelo d'immagine e di contenuti... e così via.

Avevano ragione. E non piaceva a nessuno portarsi dietro una reputazione Paese cosi devastata.

Questa volta è andata molto meglio. Tutti mi chiedevano di Monti e del nuovo governo, con una certa curiosità e ammirazione, mi viene da dire.

Mi spiace non poter inviare agli amici tedeschi  questi due contributi  di professioniste della lettura critica dei segnali comunicativi come Giovanna Cosenza e Annamaria Testa: sono due letture interessanti e complementari dello stile comunicativo del nostro Presidente del Consiglio.

Leggete qui il commento di Giovanna (uscito sul suo blog Disambiguando e sul Fatto quotidiano) sul linguaggio un po' elitario di Monti anche se adatto ai suoi pubblici in questo momento storico.

Mentre Annamaria in questa intervista video a Repubblica sottolinea la bravura di Monti e la sua superiorità comunicativa rispetto a Berlusconi.

Concedetevi pochi minuti per leggerle e ascoltarle entrambe.


2 Gennaio 2012







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