Qualche giorno fa mi è arrivato un CV formato lenzuolo. Scritto fitto, lunghissimo, qualche refuso, troppo autorefenziale (c'è un limite all'elogio di sé stessi), un elenco di dettagli inutili su esperienze di lavoro brevi e poco interessanti.

Ho trovato a proposito sul mio quotidiano preferito, il
Corriere della sera (ho già scritto a Babbo Natale per avere il nuovo lettore Apple e l'abbonamento digitale al quotidiano!) un articolo con i
cinque consigli ed errori da evitare a cura di Giovanni Stringa che vengono a proposito. Sono consigli utili e scritti in modo simpatico.
1 L' inglese vero «Sul suo curriculum leggo: buona conoscenza dell' inglese». E' l' inizio del colloquio, e il cacciatore di teste aggiunge: «Allora, iniziamo a parlarlo». E qui «cade» la metà dei candidati, quelli che millantavano un livello di inglese che in realtà non hanno: niente bugie, niente figuracce
2 Niente elenchi lunghi Sempre a proposito di curriculum: evitare lunghissimi elenchi di piccoli successi, dal torneo di calcetto vinto a 10 anni al lavoro di tre giorni, nel 2002, in fiera. Meglio essere concisi, limitarsi a una pagina e alle tappe principali: altrimenti si rischia di annoiare e di essere «cestinati»
3 L'affidabilitàRicordatevi che, in gran parte dei casi, le aziende non cercano dei geni (per esempio) per l' ufficio contabilità, ma persone solide e affidabili. Ai colloqui semplicità e «low profile» spesso hanno la meglio su chi, invece, parla solo delle proprie prodezze scolastiche
4 La candidatura A volte anche solo arrivare a un colloquio è un' impresa. In questo caso cercate lavoro dappertutto, ma mandate curricula solo a pochi. Gli annunci li trovate su carta, internet, agenzie. Meglio poche lettere di presentazione su misura, che candidature anonime e «a pioggia»
5 Il colloquioNon pensate a quello che potete chiedere all' azienda, ma a ciò che potete offrire: in base a quello sarete assunti e «incasserete». Al colloquio, quindi, prima proponete anche solo piccole idee per il lavoro. E solo alla fine parlate di stipendio.
Qui l'articolo di StringaSul tema il mio post
CV e volantini in rete4 Giugno 2010