Mappe, scrittura, relazioni, comunicazione efficace
25 settembre 2008
Roma, Corso Ferpi di avvio alla pratica professionale
Sembra un paradosso ma nella società dell'informazione globale è a volte difficile comunicare con l'altro, catturare la sua attenzione, creare una buona relazione, anche attraverso la chiarezza nei contenuti e nella forma. Comunicare è apparentemente semplice ma farsi capire e raggiungere gli obiettivi è tutt’altro che facile. Questa è una
lezione-laboratorio per i partecipanti al corso Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) di avvio alla pratica professionale. Offre la possibilità di riflettere
sull’importanza della lingua parlata e scritta (e su come utilizzarla al meglio), attraverso cenni teorici ed esempi pratici coadiuvati da spezzoni di filmati ed esercitazioni.
La prima parte illustra alcune delle basi della pragmatica della comunicazione umana secondo il modello di Paul Watzlawick della
Scuola di Paolo Alto, integrata da concetti di neuro-linguistica e di semiotica, utili a comprendere i meccanismi che regolano il comportamento e l’interazione tra gli individui.
Nella seconda parte viene presentato un excursus sul
linguaggio burocratico (ancora in uso oggi in molte categorie professionali) e su ciò che Italo Calvino chiama l’antilingua: un modo diretto per comprendere stili ed errori da evitare. Nell’impostazione di un discorso o di un testo ad esempio è molto efficace l’uso del free-writing e delle mappe. Su questo tema è prevista un'esercitazione.
La terza parte è molto pratica: tramite esempi e brevi filmati, vengono approfondite le tecniche più efficaci per comunicare e scrivere e soprattutto, come scrive Annamaria Testa che al tema ha dedicato un bel libro, per farsi capire nel lavoro e nella vita quotidiana.
Testi baseLuisa Carrada,
Il mestiere di scrivere, Apogeo, 2008
Alessandro Lucchini,
Business writing, Sperling & Kupfer Editori, 2005
Annamaria Testa,
Farsi capire, Bur, 2009
Sito utile www.mestierediscrivere.com
25 Settembre 2008